Appunti sparsi su Linux e l'opensource, i microntrollori PIC e l'elettronica, mondo Windows.
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La sicurezza è sempre una bella cosa; quella applicata all'informatica poi è anche un argomento affascinante, visto che implementa concetti (chiave pubblica), ideati negli anni '70 del secolo scorso, che hanno segnato una vera e propria rivoluzione copernicana nella storia della crittografia.
Inserire le proprie credenziali di accesso nell'home banking, nella webmail o in altri siti senza l'utilizzo del protocollo SSL significa esporle a chiunque sia sufficientemente abile da catturare il traffico in chiaro che transita dal pc al sito.
Sviluppare un sito con SSL che garantisca la cifratura della connessione è relativamente semplice, ma l'infrastruttura della chiave pubblica prevede una catena di certificati interconnessi, il primo dei quali è un certificato root, autofirmato da una certification authority (CA) riconosciuta; poi ci sono le autorità che rilasciano certificati intermedi, le quali provvedono al rilascio del certificato finale, da abbinare ad un web o mail server, che solitamente è a pagamento.
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Postgrey agisce a monte dei sistemi antispam e antivirus come Spamassassin e Clamav.
Ad ogni mail ricevuta genera infatti un messaggio di errore non bloccante (“450 4.2.0”) che dice al server SMTP mittente “riprova più tardi”; un server di posta 'legittimo' riproverà dopo pochi minuti, mentre quasi sempre i sistemi generatori di spam non tenteranno più invii.
Di default Postgrey accetterà la mail se il server mittente la reinvierà dopo 5 minuti; verificherà quindi che, nel suo database, sia presente la tripletta costituita da: IP mittente, indirizzo mittente, indirizzo destinatario e la passerà al controllo dei sistemi antispam e antivirus.
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E' mia intenzione implementare del codice che sfrutta il Timer0 del PIC 18F4550; la particolarità di tale timer è che è impostabile a 8 o 16 bit; in quest'ultima configurazione il timer incrementa cioè di un'unità ad ogni ciclo di clock (Fosc/4) per raggiungere un valore massimo pari a 65535 (2^16-1), oltre il quale torna a zero e va in overflow, attivando il flag di interrupt T0IF.
Nel seguente codice ho impostato i vari registri che controllano il Timer0 in maniera da ottenere un overflow ogni secondo; per tale durata un LED (PORTD,0) resterà alternativamente acceso e spento: 1 sec acceso, 1 sec spento, …
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